[ruby-it] aiuto programmazione OO

Pietro Giorgianni giorgian a gmail.com
Sab 6 Feb 2010 21:47:29 CET


Il 06 febbraio 2010 19.50, Alessandro Barracco <bomastudio a gmail.com>
ha scritto:
>> Ah, una supplica: i byte costano poco, usali! non chiamare le
>> variabili l1, l2, lb, zi, non ci si capisce niente! Se usi nomi pi�
> lunghi, risparmi sui commenti.
>>
>
> Si vero, ma:
>
> 1) quando avrò a che fare con delle formule un conto è scrivere
>
> q = (l1^2 + l2^2)*sqrt(....)
>
> un'altro è scrivere
>
> carico_per_metro_lineare_asta = (lunghezza_1^2 +
> lunghezza_2^2)*sqrt(.....
>
> :-)
>
> 2) I commenti li uso perchè voglio utilizzare rdoc, ..... :-)

1)
Immagino che i calcoli vorrai concentrarli in (relativamente) pochi
metodi; lì (e solo lì) puoi eventualmente usare variabili:

def primo_calcolo_astruso
  l = una_lunghezza_con_un_nome_comprensibile
  q = una_quantita_di_cui_non_so_nulla
  c = non_voglio_nemmeno_saperlo

  (l * q + c) ** 3 - ...
end

2)
Non ti sto suggerendo di eliminare tutti i commenti, solo quelli dannosi.

Considera che, se tutto va bene, quasi nessuna delle righe di codice
che scrivi sopravviverà: man mano che aggiungi, togli, riorganizzi,
riscriverai tutto più e più volte.

Mantenere attuali i commenti raddoppierà il lavoro; se una volta ti
dimenticherai di aggiornare un commento, il codice diventerà un
labirinto.


Se i commenti servono a spiegare cosa fa il codice, vuol dire che il
codice non è chiaro.

I commenti dovrebbero spiegare *perché* il codice fa quello che fa; ad
esempio, nel caso del tuo progetto, i commenti sono indispensabili, ma
dovrebbero riguardare in massima parte i concetti trattati dal codice,
cioè Asta, Nodo, traslazione, rotazione etc.


pietro


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